{"id":86,"date":"2026-07-01T12:43:51","date_gmt":"2026-07-01T12:43:51","guid":{"rendered":"https:\/\/senzaweb.it\/blog\/guadagnare-online\/affiliazione-amazon-guadagni\/"},"modified":"2026-07-01T19:42:15","modified_gmt":"2026-07-01T19:42:15","slug":"affiliazione-amazon-guadagni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/senzaweb.it\/blog\/guadagnare-online\/affiliazione-amazon-guadagni\/","title":{"rendered":"Affiliazione Amazon: Come Funziona e Quanto Paga"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In breve:<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Affiliazione Amazon<\/strong> significa guadagnare una percentuale ogni volta che qualcuno compra tramite il tuo <strong>link affiliato<\/strong>.<\/li><li>Esistono due grandi famiglie di <strong>programma<\/strong>: Amazon Associates per siti\/app e Amazon Influencer per chi lavora soprattutto sui social.<\/li><li>Le <strong>commissioni<\/strong> variano per categoria: in media dall\u20191% al 20% sui prodotti e da 1,50\u20ac a 15\u20ac per servizi come Prime, Audible e simili.<\/li><li>Per essere approvato servono almeno <strong>3 vendite in 180 giorni<\/strong>, altrimenti l\u2019account viene chiuso e va riaperto da zero.<\/li><li>Le vendite si possono <strong>tracciare<\/strong> grazie ai cookie di 24 ore (90 giorni se il prodotto resta nel carrello).<\/li><li>I <strong>pagamenti<\/strong> arrivano con bonifico, buono regalo o assegno quando superi le soglie minime.<\/li><li>Per guadagnare davvero serve traffico qualificato e contenuti seri: niente scorciatoie, serve tempo e metodo.<\/li><\/ul>\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_85 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Sommaire<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><a href=\"#\" class=\"ez-toc-pull-right ez-toc-btn ez-toc-btn-xs ez-toc-btn-default ez-toc-toggle\" aria-label=\"Toggle Table of Content\"><span class=\"ez-toc-js-icon-con\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 eztoc-toggle-hide-by-default' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/senzaweb.it\/blog\/guadagnare-online\/affiliazione-amazon-guadagni\/#Affiliazione_Amazon_cose_davvero_e_perche_e_cosi_diffusa\" >Affiliazione Amazon: cos\u2019\u00e8 davvero e perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec diffusa<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/senzaweb.it\/blog\/guadagnare-online\/affiliazione-amazon-guadagni\/#Come_funziona_tecnicamente_il_programma_di_affiliazione_Amazon\" >Come funziona tecnicamente il programma di affiliazione Amazon<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/senzaweb.it\/blog\/guadagnare-online\/affiliazione-amazon-guadagni\/#Quanto_paga_davvero_Amazon_commissioni_bounty_e_tempi_di_pagamento\" >Quanto paga davvero Amazon: commissioni, bounty e tempi di pagamento<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/senzaweb.it\/blog\/guadagnare-online\/affiliazione-amazon-guadagni\/#Come_iscriversi_al_programma_di_affiliazione_Amazon_e_configurare_i_primi_link\" >Come iscriversi al programma di affiliazione Amazon e configurare i primi link<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/senzaweb.it\/blog\/guadagnare-online\/affiliazione-amazon-guadagni\/#Regole_limiti_e_strategie_per_far_funzionare_laffiliazione_Amazon_oggi\" >Regole, limiti e strategie per far funzionare l\u2019affiliazione Amazon oggi<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Affiliazione_Amazon_cose_davvero_e_perche_e_cosi_diffusa\"><\/span>Affiliazione Amazon: cos\u2019\u00e8 davvero e perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec diffusa<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019affiliazione Amazon ruota attorno a un\u2019idea semplice: consigli un prodotto, chi ti segue lo acquista da Amazon, tu ricevi una percentuale sulla vendita. \u00c8 una forma di <strong>marketing<\/strong> a performance, dove il rischio principale se lo prende Amazon, perch\u00e9 paga solo quando arriva una vendita tracciabile.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal punto di vista pratico, entra in gioco un <strong>link affiliato<\/strong>, cio\u00e8 un normale link a una pagina Amazon a cui \u00e8 agganciato un codice di tracciamento. Questo codice permette alla piattaforma di capire quale affiliato ha portato il cliente e calcolare le rispettive <strong>commissioni<\/strong>. Senza link corretti e tracciamento, non c\u2019\u00e8 alcun guadagno.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi pu\u00f2 usare l\u2019affiliazione Amazon? Qualsiasi persona che abbia un minimo di pubblico: un blog, un sito di recensioni, una newsletter, un canale YouTube, un profilo TikTok che parla di prodotti, oppure community su Facebook o Instagram. L\u2019azienda, in cambio, ottiene vendite che probabilmente non avrebbe intercettato da sola; tu, se fai le cose bene, puoi <strong>guadagnare<\/strong> senza dover gestire logistica, resi o assistenza clienti.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa collaborazione funziona perch\u00e9 Amazon \u00e8 un brand gi\u00e0 fidato agli occhi di chi compra. Una persona che non si fida di cliccare su un link verso uno shop sconosciuto, invece, \u00e8 molto pi\u00f9 tranquilla a completare l\u2019acquisto su una piattaforma che usa da anni. Questo aumenta il tasso di conversione e rende il programma pi\u00f9 appetibile rispetto a molte affiliazioni \u201cdi nicchia\u201d con marchi minori.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un aspetto importante \u00e8 capire che il modello non \u00e8 magico. Senza traffico qualificato verso le tue pagine, senza contenuti che aiutino davvero a scegliere cosa comprare, l\u2019affiliazione resta solo un codice in un link. Serve un lavoro costante: scegliere una nicchia, pubblicare guide dettagliate, ottimizzare per la ricerca su Google, testare diversi format di contenuti fino a trovare quelli che generano clic e ordini.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per capire perch\u00e9 tanti creator provano l\u2019affiliazione Amazon, basta guardare la struttura dei costi. Non devi comprare magazzino, non devi anticipare merce, non ti occupi di spedizioni. L\u2019investimento principale \u00e8 in tempo e competenze: imparare a scrivere contenuti che convertono, costruire un pubblico, capire come <strong>tracciare vendite<\/strong> e interpretare i dati della dashboard Amazon. Il lato positivo \u00e8 che il rischio economico \u00e8 molto pi\u00f9 basso rispetto a un e-commerce classico.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli ultimi anni, il programma ha per\u00f2 introdotto regole pi\u00f9 rigide. Ad esempio, bisogna indicare chiaramente che si partecipa all\u2019affiliazione con una frase tipo \u201cIn qualit\u00e0 di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei\u201d. Vanno rispettate le linee guida su loghi, prezzi, promozioni, e non si possono usare tecniche scorrette come il link cloaking spinto o l\u2019auto-acquisto per gonfiare artificialmente le entrate.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il quadro da tenere a mente \u00e8 questo: l\u2019affiliazione Amazon \u00e8 uno strumento, non una scorciatoia. Se hai o vuoi costruire un pubblico, pu\u00f2 diventare un tassello concreto del tuo fatturato online; se cerchi un metodo per \u201cfare soldi\u201d senza creare contenuti, rischi solo di perdere tempo.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Programma Amazon Associates vs Amazon Influencer: differenze chiave<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parlando di affiliazione Amazon spesso si fa confusione perch\u00e9 i programmi sono almeno due. Il primo \u00e8 Amazon Associates, pensato soprattutto per siti web, blog e app. Il secondo \u00e8 l\u2019Amazon Influencer Program, calibrato sui profili social con una base di follower e un buon engagement.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con Amazon Associates ti iscrivi indicando i tuoi siti o app, descrivi di cosa parlano, come porti traffico, e poi inizi a generare link tramite la barra SiteStripe o le API. Questo modello \u00e8 ideale per chi lavora con articoli di recensione, comparatori, guide all\u2019acquisto, contenuti evergreen che continuano a portare visite nel tempo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Influencer Program, invece, richiede un account attivo su piattaforme come YouTube, Instagram, TikTok, Facebook, Twitter o Twitch. Amazon controlla che tu abbia almeno qualche centinaio di follower (di solito sopra i 500) e che ci sia interazione reale. Se approvato, ottieni una vera e propria vetrina personalizzata su Amazon, con URL del tipo <strong>amazon.com\/shop\/tuonome<\/strong>, dove raccogli in liste tutti i prodotti consigliati.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La differenza pratica per chi vuole <strong>guadagnare<\/strong> \u00e8 soprattutto nel formato dei contenuti. Un blogger scrive articoli lunghi e dettagliati, un influencer registra video brevi, live, storie dove mostra i prodotti in azione. Il principio delle <strong>commissioni<\/strong> resta lo stesso, ma cambia il \u201cdove\u201d e il \u201ccome\u201d presenti l\u2019offerta.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molti creator oggi combinano i due modelli: gestiscono un sito con guide approfondite e, parallelamente, un account social dove mostrano l\u2019uso quotidiano degli stessi prodotti. In questo modo intercettano sia chi cerca informazioni su Google, sia chi scopre nuovi acquisti scorrendo il feed.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Capire quale versione del <strong>programma<\/strong> \u00e8 pi\u00f9 adatta alla tua situazione \u00e8 il primo passo concreto: se parti da zero con il blog, ha senso concentrarsi su Amazon Associates; se hai gi\u00e0 un TikTok da migliaia di follower ma nessun sito, la strada pi\u00f9 logica \u00e8 l\u2019Influencer Program.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"AFFILIAZIONE AMAZON su Youtube: cos&amp;apos;\u00e8 e quanto si guadagna?\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/NZ0tL0EtWpo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1536\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/senzaweb.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/affiliazione-amazon-come-funziona-paga-dettaglio.jpg\" alt=\"affiliazione amazon come funziona paga dettaglio\" class=\"wp-image-142\" srcset=\"https:\/\/senzaweb.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/affiliazione-amazon-come-funziona-paga-dettaglio.jpg 1536w, https:\/\/senzaweb.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/affiliazione-amazon-come-funziona-paga-dettaglio-300x200.jpg 300w, https:\/\/senzaweb.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/affiliazione-amazon-come-funziona-paga-dettaglio-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/senzaweb.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/affiliazione-amazon-come-funziona-paga-dettaglio-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1536px) 100vw, 1536px\" \/><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_funziona_tecnicamente_il_programma_di_affiliazione_Amazon\"><\/span>Come funziona tecnicamente il programma di affiliazione Amazon<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per usare bene l\u2019affiliazione Amazon serve capire cosa accade tecnicamente quando qualcuno clicca il tuo <strong>link affiliato<\/strong>. Appena l\u2019utente atterra su Amazon, il sistema salva un cookie nel suo browser. Da quel momento parte una finestra di 24 ore durante la quale gli acquisti possono diventare provvigioni per te.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se la persona aggiunge un prodotto al carrello entro queste 24 ore, ma completa l\u2019ordine qualche giorno dopo, quel carrello resta valido per un periodo che arriva fino a circa 90 giorni. Se l\u2019ordine viene confermato e pagato prima della scadenza del carrello, l\u2019operazione viene riconosciuta come idonea e le <strong>commissioni<\/strong> vengono conteggiate nella tua dashboard.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui entrano in gioco due categorie fondamentali di acquisto: diretto e indiretto. \u00c8 diretto quando l\u2019utente compra un prodotto che appartiene alla stessa categoria della pagina di atterraggio su cui l\u2019hai portato. \u00c8 indiretto quando finisce per comprare qualcos\u2019altro in una categoria diversa. Ad esempio, se mandi qualcuno su un videogioco (categoria elettronica) e poi compra una felpa (categoria moda), stai generando una vendita indiretta.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A livello di percentuali, spesso gli acquisti diretti rendono di pi\u00f9, perch\u00e9 Amazon vuole premiare chi porta traffico molto in target. Gli indiretti, comunque, sono una delle ragioni per cui tanti puntano su questa affiliazione: magari promuovi il prodotto A, l\u2019utente finisce per comprare anche B, C e D, e tu incassi piccole percentuali su tutto il carrello. \u00c8 una sorta di \u201ceffetto carrello pieno\u201d che, su grandi numeri, fa la differenza.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 un aspetto che molti trascurano: Amazon non spiega nel dettaglio tutte le condizioni che rendono un acquisto non idoneo. Ci sono per\u00f2 casi chiari: non vengono pagate <strong>commissioni<\/strong> se usi tu stesso il tuo link per comprare, n\u00e9 se chiedi a parenti e amici di acquistare \u201cper aiutarti\u201d. Anche ordini cancellati, rimborsi e resi successivi possono azzerare i guadagni previsti su quella vendita.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il risultato \u00e8 che nella dashboard potresti vedere una differenza tra \u201cprodotti ordinati\u201d e \u201cprodotti spediti\u201d: solo questi ultimi generano effettivamente provvigioni. Questo rende indispensabile avere volumi di traffico stabili: con pochi clic e poche vendite, l\u2019effetto di resi e cancellazioni pu\u00f2 spostare parecchio i numeri a fine mese.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi parte da zero, un buon esercizio \u00e8 simulare il comportamento di un utente tipo. Immagina una lettrice, Laura, che legge sul tuo blog una guida alle migliori sedie da gaming. Clicca su un tuo <strong>link affiliato<\/strong>, finisce su Amazon, aggiunge la sedia al carrello e, prima di chiudere l\u2019ordine, aggiunge anche una lampada da scrivania. Tu prendi una percentuale sia sulla sedia che sulla lampada, finch\u00e9 restano nella finestra di validit\u00e0.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il funzionamento tecnico non \u00e8 difficile, ma va interiorizzato. Pi\u00f9 comprendi queste dinamiche, pi\u00f9 sai cosa aspettarti dalla tua strategia di <strong>promozione<\/strong> e come leggere i numeri in modo realistico, senza illusioni.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Strumenti pratici: SiteStripe, API e report per tracciare vendite<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una volta registrato al <strong>programma<\/strong>, la prima cosa che noti \u00e8 la barra SiteStripe in alto su Amazon. Ogni volta che visiti una pagina prodotto, puoi cliccare su \u201cTesto\u201d e generare subito il tuo <strong>link affiliato<\/strong> con il tracking ID. \u00c8 lo strumento pi\u00f9 rapido per chi scrive articoli e vuole inserire link mentre lavora.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi ha un sito in WordPress o un portale con molte schede prodotto, entrano in gioco anche le Product Advertising API. Integrandole con plugin dedicati, puoi mostrare sul sito immagini, titoli e prezzi aggiornati in automatico. \u00c8 una soluzione ideale per evitare errori sui prezzi e per non impazzire nell\u2019aggiornare manualmente centinaia di pagine quando Amazon cambia le offerte.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal pannello di controllo puoi poi <strong>tracciare vendite<\/strong> in modo abbastanza dettagliato: vedi clic, prodotti ordinati, prodotti spediti, percentuali di conversione. La metrica pi\u00f9 interessante da monitorare non \u00e8 solo quanto hai incassato, ma quanti clic servono in media per chiudere una vendita e quali pagine del tuo sito o contenuti social portano gli ordini pi\u00f9 redditizi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Immagina di gestire due tipologie di contenuto: recensioni singole (una pagina per ogni prodotto) e guide comparative (migliori 10 X per Y). Analizzando i report potresti scoprire che le guide comparative generano meno clic ma pi\u00f9 acquisti per visita, perch\u00e9 aiutano meglio a decidere. Di conseguenza, il tempo che dedichi alla creazione di contenuti cambia: meno articoli superficiali, pi\u00f9 contenuti approfonditi che convertono.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi numeri sono anche la miglior difesa contro i falsi miti. Se vedi che da 1.000 clic arrivi a 30-40 ordini con un carrello medio di, ad esempio, 50\u20ac, puoi stimare con buona precisione quanto traffico serve per arrivare a 200, 300 o 500\u20ac di <strong>guadagni<\/strong> mensili. Non sono cifre inventate, ma proiezioni basate sullo storico del tuo account.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando inizi a usare seriamente i report, smetti di ragionare per impressioni (\u201cmi sembra che questa pagina non vada\u201d) e prendi decisioni basate sui dati. \u00c8 qui che l\u2019affiliazione passa da esperimento a attivit\u00e0 gestita con un minimo di metodo.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Affiliazione AMAZON: \u00e8 utile? Come funziona? | erigibbi\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/nDp8pL3x5mg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Quanto_paga_davvero_Amazon_commissioni_bounty_e_tempi_di_pagamento\"><\/span>Quanto paga davvero Amazon: commissioni, bounty e tempi di pagamento<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tema pi\u00f9 sensibile \u00e8 sempre lo stesso: quanto paga realmente l\u2019affiliazione Amazon, e in quali tempi. Le <strong>commissioni<\/strong> sui prodotti vengono calcolate in percentuale sul prezzo di vendita finale, non sul listino iniziale. La percentuale cambia in base alla categoria merceologica e anche al tipo di acquisto (diretto o indiretto).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su molte categorie i valori realisticamente si collocano tra l\u20191% e il 10%, con punte che arrivano intorno al 20% per segmenti molto specifici e promozioni particolari. Gli acquisti indiretti di solito hanno percentuali pi\u00f9 basse, spesso nella fascia 1\u20133%. \u00c8 meno di altri network di affiliazione, ma va messo in relazione con il tasso di conversione pi\u00f9 alto grazie al brand Amazon.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A queste percentuali si aggiungono le cosiddette \u201ccommissioni pubblicitarie speciali\u201d, cio\u00e8 i bounty. Qui non prendi una percentuale, ma un importo fisso quando un utente si iscrive a un servizio Amazon tramite il tuo <strong>link affiliato<\/strong>. Esempi tipici sono prove gratuite o abbonamenti a Prime, Prime Video, Amazon Music Unlimited, Kindle Unlimited, Audible e altri servizi collegati.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per darti un\u2019idea delle cifre in gioco, ecco una sintesi in forma tabellare dei bounty pi\u00f9 comuni, con valori mediamente in linea con quelli attuali:<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Servizio Amazon (bounty)<\/th>\n<th>Tipo di azione<\/th>\n<th>Guadagno medio<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Amazon Prime<\/td>\n<td>Iscrizione prova gratuita<\/td>\n<td><strong>circa 3\u20ac<\/strong> per ogni nuovo iscritto idoneo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Prime Video \/ Prime Video Channels<\/td>\n<td>Iscrizione prova gratuita<\/td>\n<td>intorno a 3\u20ac per iscrizione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Amazon Music Unlimited<\/td>\n<td>Iscrizione prova gratuita<\/td>\n<td>circa 4,50\u20ac per nuovo utente<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Kindle Unlimited<\/td>\n<td>Iscrizione prova gratuita<\/td>\n<td>circa 3\u20ac per iscrizione accettata<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Audible<\/td>\n<td>Nuova iscrizione<\/td>\n<td><strong>fino a 10\u20ac<\/strong> per cliente valido<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi importi rendono chiaro perch\u00e9 molti publisher affiancano la <strong>promozione<\/strong> di prodotti fisici a quella dei servizi in abbonamento: con poche iscrizioni a Prime o Audible puoi compensare decine di piccole commissioni su oggetti a basso costo. Il limite \u00e8 che i bounty hanno spesso condizioni specifiche su residenza, nuovi clienti, periodo di prova: conviene sempre leggere le pagine ufficiali aggiornate.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Passiamo ai <strong>pagamenti<\/strong>. Amazon elabora le commissioni dopo un periodo di sicurezza, per tenere conto di resi e rimborsi. In pratica, puoi incassare le cifre maturate circa 60 giorni dopo la fine del mese in cui sono stati registrati gli acquisti idonei. Ci sono tre modalit\u00e0 principali:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Bonifico bancario<\/strong>: richiede di superare una soglia di circa 25\u20ac di saldo.<\/li><li><strong>Carta regalo Amazon<\/strong>: stessa soglia di 25\u20ac, utile se acquisti spesso sul sito.<\/li><li><strong>Assegno<\/strong>: di solito ha una soglia pi\u00f9 alta, intorno ai 50\u20ac, e non \u00e8 l\u2019opzione pi\u00f9 comoda oggi.<\/li><\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo ritardo temporale ha un effetto diretto sulla gestione delle aspettative. Se inizi a lavorare oggi con l\u2019affiliazione Amazon, i primi soldi effettivi sul conto li vedrai, nella migliore delle ipotesi, tra qualche mese. Per questo la strategia va ragionata in orizzonte medio-lungo, non sull\u2019incasso immediato della singola vendita.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto si pu\u00f2 realisticamente <strong>guadagnare<\/strong>? I numeri cambiano moltissimo da caso a caso. Report internazionali sull\u2019affiliate marketing parlano di una media intorno agli 8.000 dollari mensili per chi \u00e8 gi\u00e0 ben avviato, ma il dato \u00e8 poco utile se sei all\u2019inizio. Pi\u00f9 concreto \u00e8 osservare come lavora chi porta a casa, ad esempio, 300\u2013500\u20ac al mese: spesso parliamo di piccoli siti o canali che hanno costruito nicchie specifiche, con qualche migliaio di visite mirate al mese e contenuti pensati per risolvere problemi molto precisi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il punto non \u00e8 inseguire un numero assoluto, ma capire la relazione tra traffico, tasso di conversione, carrello medio e percentuale di <strong>commissioni<\/strong>. Una volta che hai questi parametri sul tuo account, puoi stimare con buona precisione quanto ha senso aspettarsi in 6, 12 o 24 mesi di lavoro.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Requisiti, limiti e costi nascosti dell\u2019affiliazione Amazon<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal lato formale, l\u2019accesso al <strong>programma<\/strong> non \u00e8 complesso. Per Amazon Associates ti viene chiesto di indicare almeno un sito o un\u2019app di tua propriet\u00e0, con almeno 10 contenuti originali pubblicati negli ultimi 60 giorni. Per l\u2019Influencer Program, il focus si sposta su numero di follower e coinvolgimento, con una soglia minima implicita di circa 500 follower.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il requisito che sorprende molti \u00e8 quello delle tre vendite nei primi 180 giorni. Iscriverti \u201cper provare\u201d senza pubblico \u00e8 quasi sempre un errore: se non chiudi nemmeno tre ordini in sei mesi, l\u2019account viene disattivato e devi ricominciare l\u2019iter. Conviene candidarsi solo quando hai gi\u00e0 un minimo di traffico organico o una community attiva.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche dopo l\u2019approvazione, ci sono costi indiretti da considerare. Amazon pu\u00f2 addebitare una piccola commissione di mantenimento se il tuo account resta completamente inattivo per periodi lunghi (ad esempio tre anni senza vendite). Non \u00e8 una cifra enorme, ma \u00e8 il segnale che, se non usi pi\u00f9 l\u2019affiliazione, forse \u00e8 meglio chiudere l\u2019account invece che lasciarlo \u201ca prendere polvere\u201d.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal lato operativo, l\u2019investimento principale non \u00e8 nel <strong>programma<\/strong> in s\u00e9 (che \u00e8 gratuito), ma negli strumenti che ti servono per creare traffico: hosting per il sito, tema WordPress, eventuali plugin premium, qualche tool SEO minimo. Per un progetto base, \u00e8 realistico mettere in conto almeno qualche decina di euro l\u2019anno per partire in modo dignitoso.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per un quadro pi\u00f9 ampio dei costi e delle alternative, pu\u00f2 essere utile dare un\u2019occhiata anche ad altre reti di affiliazione. Una panoramica sintetica la trovi, ad esempio, nella guida sui <a href=\"https:\/\/senzaweb.it\/blog\/guadagnare-online\/migliori-programmi-affiliazione\/\">migliori programmi di affiliazione<\/a>, dove si confrontano pro e contro di diversi network rispetto ad Amazon.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In sintesi, il \u201ccosto\u201d di affiliazione Amazon non \u00e8 il canone di iscrizione, ma il tempo necessario per costruire un sistema che porta visite e clic in modo continuativo. Senza questa base, qualsiasi riflessione su \u201cquanto paga\u201d resta puramente teorica.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_iscriversi_al_programma_di_affiliazione_Amazon_e_configurare_i_primi_link\"><\/span>Come iscriversi al programma di affiliazione Amazon e configurare i primi link<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una volta deciso di iniziare, l\u2019iscrizione pratica ad Amazon Associates \u00e8 piuttosto lineare. Ti colleghi alla sezione ufficiale del <strong>programma<\/strong>, clicchi su \u201cIscriviti\u201d e procedi con l\u2019account Amazon che gi\u00e0 usi per gli acquisti, oppure ne crei uno nuovo dedicato al lavoro. Lato sicurezza, ti viene chiesto di confermare email e telefono.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel primo modulo devi inserire i dati di base: nome e cognome del beneficiario, indirizzo, numero di telefono, nazionalit\u00e0. Sono le informazioni che serviranno poi per i <strong>pagamenti<\/strong> delle <strong>commissioni<\/strong>. Successivamente, il sistema ti chiede di dichiarare quali siti o applicazioni userai per i link: \u00e8 qui che inserisci URL del blog, eventuali app, e in alcuni casi anche il canale YouTube.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno step fondamentale \u00e8 la scelta del tuo ID Partner (tracking ID principale). \u00c8 quel codice che comparir\u00e0 nei <strong>link affiliato<\/strong> e permetter\u00e0 di <strong>tracciare vendite<\/strong> e clic. Puoi crearne pi\u00f9 di uno per distinguere, ad esempio, il traffico che arriva dal blog da quello di YouTube o della newsletter, e questo ti aiuter\u00e0 a capire quali canali funzionano davvero.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questo punto Amazon ti mostra un riepilogo e ti ricorda l\u2019obiettivo minimo: tre vendite riconosciute come idonee entro 180 giorni. Finch\u00e9 non raggiungi questa soglia e l\u2019account non viene approvato in via definitiva, alcune funzioni avanzate (come le Product Advertising API) potrebbero restare limitate o non disponibili.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una volta dentro la dashboard, la prima cosa sensata da fare \u00e8 generare i tuoi primi link con SiteStripe. Vai sulla versione locale di Amazon che ti interessa (ad esempio Amazon.it), cerca un prodotto che vuoi consigliare e, con la barra attiva, clicca \u201cTesto\u201d. Copia il link lungo o quello breve e incollalo in un articolo, una descrizione YouTube o una newsletter dove ha senso proporre quel prodotto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per il <strong>programma<\/strong> bounty la procedura \u00e8 leggermente diversa. Dalla dashboard vai alla sezione \u201cPromozioni Affiliati\u201d e poi alla voce dedicata ai bounty. L\u00ec trovi le campagne attive per Prime, Audible, Kindle Unlimited e cos\u00ec via. Selezioni quella che ti interessa, inserisci il tracking ID e generi il <strong>link affiliato<\/strong> specifico per quella promozione. Da l\u00ec in poi puoi usarlo come un normale link, all\u2019interno di contenuti che spieghino chiaramente il valore del servizio.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi ha gi\u00e0 una base di contenuti pu\u00f2 iniziare inserendo link nei pezzi che fanno pi\u00f9 traffico, partendo dalle guide all\u2019acquisto o dagli articoli dove gi\u00e0 oggi consiglia prodotti senza avere alcun ritorno economico. Il trucco \u00e8 non trasformare i tuoi contenuti in un muro di link: l\u2019obiettivo \u00e8 aiutare a scegliere, non spingere a comprare qualsiasi cosa.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quali contenuti creano vendite: esempi pratici e casi studio<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La domanda vera non \u00e8 solo \u201ccome genero un link\u201d, ma \u201cche tipo di contenuti portano clic e acquisti?\u201d. Qui si vede la differenza tra chi tratta l\u2019affiliazione come un pulsante magico e chi la considera un lavoro di medio periodo. I format che storicamente funzionano sono pochi, ma vanno curati bene.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un primo esempio \u00e8 il classico articolo \u201cmigliori X per Y\u201d. Pensa a una guida come \u201cMigliori monitor per smart working\u201d o \u201cMigliori microfoni per streaming Twitch\u201d. Chi cerca queste frasi su Google \u00e8 gi\u00e0 vicino alla decisione d\u2019acquisto, ma ha bisogno di capire differenze, prezzi, pro e contro di ogni modello. Un contenuto onesto, con tabelle di confronto, foto, esempi d\u2019uso reali, genera un tasso di clic molto superiore a una recensione generica.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 poi il modello dei tutorial passo-passo con prodotti integrati. Una guida per montare un PC, ad esempio, pu\u00f2 includere link alle singole componenti (CPU, RAM, scheda madre, case). Un sito come PCPartPicker \u00e8 cresciuto proprio su questo approccio: combinare informazioni tecniche, compatibilit\u00e0 e link ai vari shop, tra cui Amazon, permettendo a chi legge di replicare la configurazione proposta.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sui social, invece, \u00e8 spesso il video il formato che genera pi\u00f9 <strong>guadagnare<\/strong> potenziale. Pensa ai \u201cset up tour\u201d su YouTube, alle recensioni veloci su TikTok, alle storie Instagram dove si mostra un prima\/dopo con un prodotto in azione. Qui l\u2019obiettivo non \u00e8 solo mostrare l\u2019oggetto, ma far vedere cosa cambia nella vita di tutti i giorni quando lo usi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro filone efficace \u00e8 quello delle liste tematiche collegate a eventi o periodi dell\u2019anno: idee regalo per Natale, attrezzatura per il ritorno a scuola, oggetti per organizzare la casa a inizio anno. Questi contenuti hanno picchi di traffico stagionali, ma possono ripetersi ogni anno con aggiornamenti minimi, creando cicli di <strong>commissioni<\/strong> ricorrenti.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Guardando i casi studio pubblicati da Amazon stessa, si nota un tratto comune: tutti hanno scelto una nicchia abbastanza specifica. C\u2019\u00e8 chi si concentra su accessori da cucina healthy, chi su prodotti per neonati, chi solo su attrezzatura per uffici domestici. Cercare di coprire \u201ctutto Amazon\u201d non \u00e8 realistico; focalizzarti su uno o due temi dove hai competenza reale \u00e8 molto pi\u00f9 sostenibile.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo quadro, costruire una strategia di contenuti significa farsi domande del tipo: \u201cQuale problema concreto risolvo con questo articolo?\u201d, \u201cIn che modo questo video aiuta qualcuno a scegliere tra due prodotti simili?\u201d. Se la risposta \u00e8 vaga, \u00e8 probabile che il contenuto non generer\u00e0 molte vendite, anche se infarcito di link.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Regole_limiti_e_strategie_per_far_funzionare_laffiliazione_Amazon_oggi\"><\/span>Regole, limiti e strategie per far funzionare l\u2019affiliazione Amazon oggi<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre a generare traffico e contenuti, l\u2019altra met\u00e0 del lavoro \u00e8 stare dentro alle regole del <strong>programma<\/strong>. Amazon aggiorna periodicamente le condizioni d\u2019uso, ma ci sono alcuni punti che da anni restano non negoziabili. Il primo \u00e8 la trasparenza: devi dichiarare in modo chiaro la tua partecipazione all\u2019affiliazione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La formula standard, riportata nelle linee guida, \u00e8 una frase simile a: \u201cIn qualit\u00e0 di affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei\u201d. Di solito viene inserita sia in una pagina dedicata alle note legali e all\u2019affiliazione, sia in forma breve nei singoli articoli, spesso vicino ai link o a inizio contenuto. \u00c8 una tutela per l\u2019utente e un obbligo contrattuale per chi vuole <strong>guadagnare<\/strong> con seriet\u00e0.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un secondo blocco di regole riguarda l\u2019uso dei link. Non \u00e8 consentito usare sistemi che nascondono completamente l\u2019URL di destinazione, come alcuni plugin di cloaking aggressivo. Allo stesso modo, non puoi generare link che sembrano portare a un tuo dominio, ma in realt\u00e0 reindirizzano direttamente su Amazon senza che l\u2019utente se ne accorga. Vengono tollerati solo accorciatori che rendano chiaro che la destinazione \u00e8 Amazon.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una terza area delicata \u00e8 quella di prezzi e promozioni. Siccome i prezzi di Amazon cambiano spesso, indicare numeri fissi negli articoli pu\u00f2 diventare rischioso. L\u2019approccio pi\u00f9 sicuro \u00e8 evitare di scrivere frasi tipo \u201ccosta X\u20ac\u201d se non usi le API per aggiornare automaticamente i dati. Meglio parlare di fasce di prezzo o invitare a verificare il prezzo corrente sulla pagina del prodotto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, bisogna usare in modo corretto loghi, banner e grafiche ufficiali. Non si possono modificare le proporzioni n\u00e9 il design del logo Amazon; vanno usati solo i materiali autorizzati e scaricati dalle sezioni dedicate del <strong>programma<\/strong>. Sono dettagli che, finch\u00e9 resti piccolo, sembrano irrilevanti, ma diventano importanti quando inizi a muovere volumi significativi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Affrontato il versante normativo, resta la domanda chiave: come costruire una strategia che regga nel tempo, sapendo che gli algoritmi di Google e dei social cambiano spesso? Chi lavora da anni nel settore ripete sempre gli stessi pilastri: nicchia chiara, contenuti utili e profondi, diversificazione delle fonti di traffico, sperimentazione continua su formati e canali.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per una visione pi\u00f9 ampia sulle opportunit\u00e0, ha senso studiare anche altre affiliazioni oltre ad Amazon. Una panoramica interessante \u00e8 quella dei <a href=\"https:\/\/senzaweb.it\/blog\/guadagnare-online\/migliori-programmi-affiliazione\/\">programmi di affiliazione pi\u00f9 usati<\/a>, che mostra come combinare diverse reti per non dipendere da un singolo attore. Questo approccio riduce il rischio se, un domani, Amazon dovesse cambiare in modo drastico le percentuali o le condizioni.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vera discriminante, alla fine, \u00e8 se sei disposto a trattare l\u2019affiliazione Amazon come una piccola attivit\u00e0 da gestire con metodo. Chi cerca scorciatoie di solito si ferma quando non vede risultati \u201csubito\u201d; chi accetta di lavorare per mesi su contenuti e pubblico \u00e8 quello che, passo dopo passo, trova un equilibrio tra tempo investito e <strong>pagamenti<\/strong> periodici che iniziano a pesare sul bilancio mensile.<\/p>\n\n\n<h3>Serve un sito web per fare affiliazione Amazon?<\/h3>\n<p>Non \u00e8 obbligatorio, ma \u00e8 fortemente consigliato. Con Amazon Associates puoi usare blog, siti o app; con l&rsquo;Amazon Influencer Program puoi lavorare anche solo con social come YouTube, Instagram o TikTok. Avere un sito, per\u00f2, ti d\u00e0 pi\u00f9 controllo sui contenuti e sul traffico ed \u00e8 di solito pi\u00f9 stabile nel tempo rispetto a basarsi solo sugli algoritmi social.<\/p>\n<h3>Quante visite servono per guadagnare cifre interessanti?<\/h3>\n<p>Dipende da nicchia e tasso di conversione, ma in molti casi per puntare a 200\u2013300\u20ac al mese servono almeno qualche migliaio di visite mirate al mese su contenuti pensati per l&rsquo;acquisto. Il punto non \u00e8 solo il volume di traffico, ma quanto \u00e8 in target: 1.000 visite da persone pronte a comprare valgono pi\u00f9 di 10.000 visite generiche.<\/p>\n<h3>L&rsquo;affiliazione Amazon \u00e8 ancora conveniente oggi?<\/h3>\n<p>S\u00ec, purch\u00e9 tu la veda come uno dei tasselli della tua monetizzazione e non come l&rsquo;unico. Le percentuali non sono altissime, ma il tasso di conversione e l&rsquo;effetto &lsquo;carrello pieno&rsquo; la rendono ancora interessante, soprattutto in nicchie dove Amazon ha un catalogo forte. Funziona meglio se affianchi anche altre affiliazioni o servizi tuoi.<\/p>\n<h3>Posso usare le email per promuovere i link affiliati Amazon?<\/h3>\n<p>Le regole Amazon cambiano nel tempo, ma in generale \u00e8 meglio evitare di inserire direttamente link affiliati nelle newsletter, a meno che le policy aggiornate lo consentano esplicitamente. Una soluzione pi\u00f9 sicura \u00e8 mandare il traffico da email a una pagina del tuo sito, e da l\u00ec usare i link affiliati verso Amazon.<\/p>\n<h3>Devo aprire partita IVA per i guadagni da affiliazione Amazon?<\/h3>\n<p>Gli incassi da affiliazione sono reddito a tutti gli effetti. La necessit\u00e0 di partita IVA dipende da importi, continuit\u00e0 dell&rsquo;attivit\u00e0 e inquadramento fiscale personale. Per evitare errori, la cosa pi\u00f9 prudente \u00e8 parlarne con un commercialista, spiegando come e quanto pensi di monetizzare con il programma di affiliazione.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In breve: Affiliazione Amazon: cos\u2019\u00e8 davvero e perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec diffusa L\u2019affiliazione Amazon ruota attorno a un\u2019idea semplice: consigli un prodotto, chi ti segue lo acquista da Amazon, tu ricevi una percentuale sulla vendita. \u00c8 una forma di marketing a performance, dove il rischio principale se lo prende Amazon, perch\u00e9 paga solo quando arriva una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":141,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-86","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-affiliazione-monetizzazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/senzaweb.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/senzaweb.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/senzaweb.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzaweb.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzaweb.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/senzaweb.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":144,"href":"https:\/\/senzaweb.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86\/revisions\/144"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/senzaweb.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/141"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/senzaweb.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzaweb.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/senzaweb.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}