Strumento Gratuito

Calcolatore Tasse Partita IVA Forfettaria

Una stima chiara di quanto lascerai a tasse e contributi nel regime forfettario, e di quanto ti resta netto. Uno strumento per farti un'idea — non per sostituire il commercialista.

Prima di tutto: questa è una stima indicativa basata sul modello standard del forfettario. Non tiene conto di minimali contributivi fissi, riduzioni, acconti, addizionali particolari o della tua situazione specifica. Per i numeri che fanno fede, il riferimento è il commercialista.

I tuoi dati

Il totale incassato in un anno. Nel forfettario il tetto è 85.000 €.

Il coefficiente dipende dal tuo codice ATECO. Molte attività digitali rientrano nel 67% o nel 78%.

% contributi sull'imponibile

Attenzione: artigiani e commercianti pagano contributi con un minimale fisso (~4.500 €/anno) non riducibile a percentuale: in quel caso questa stima non è adatta.

Netto in tasca stimato / anno
0 €
pressione effettiva —%
Reddito imponibile0 €
Contributi INPS0 €
Imposta sostitutiva0 €
Totale da versare0 €
Netto Contributi INPS Imposta

Come funziona il calcolo

Nel forfettario non si tassa tutto il fatturato. Il calcolo avviene in tre passaggi:

1. Reddito = Fatturato × Coefficiente di redditività
2. Imponibile fiscale = Reddito − Contributi INPS (i contributi sono deducibili)
3. Imposta = Imponibile fiscale × 5% oppure 15%

Il dettaglio che molti dimenticano è il passaggio 2: i contributi previdenziali versati sono deducibili dal reddito prima di calcolare l'imposta. Per questo qui li togliamo dall'imponibile fiscale. L'aliquota INPS della Gestione Separata per il 2026 è del 26,07%.

L'imposta sostitutiva è del 5% per le nuove attività (primo anno + i quattro successivi, a certe condizioni) e del 15% a regime. Sostituisce IRPEF, addizionali e IRAP.

Domande frequenti

Il calcolo è vincolante?

No. È una stima indicativa basata sul modello standard del forfettario. Non considera minimali contributivi fissi, acconti, riduzioni o la tua situazione specifica. Per il calcolo che fa fede rivolgiti a un commercialista.

Perché togliete i contributi prima dell'imposta?

Perché nel forfettario i contributi previdenziali obbligatori versati sono deducibili dal reddito. L'imposta sostitutiva si applica quindi al reddito già al netto dei contributi, non al reddito lordo.

Come scelgo il coefficiente di redditività?

Dipende dal tuo codice ATECO. Molte attività professionali e digitali rientrano nel 78% (servizi professionali) o nel 67% (altre attività); il commercio è al 40%. In caso di dubbio, chiedi conferma al commercialista.

Vale anche per artigiani e commercianti?

No, non del tutto: artigiani e commercianti versano i contributi INPS con un minimale fisso annuo, non calcolabile come semplice percentuale. In quel caso questa stima non è affidabile e serve il calcolo del commercialista.

Stai per lanciarti come freelance?

Capisci quanto farti pagare per coprire tasse, contributi e costi senza lavorare in perdita.

Calcola la tua tariffa Guida al lavoro freelance